Libia e Jerba
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LIBIA ARCHEOLOGICA

E SOGGIORNO BALNEARE A JERBA

 

Perché in Libia? Perché la Libia è un paese bellissimo, vicino, rimasto a lungo isolato e per questo non ancora inquinato dal turismo di massa. Un paese che offre attrattive in grado di soddisfare i gusti di tutti: anzitutto Leptis Magna e gli altri numerosi siti archeologici del nord, testimoni della grande storia del Mediterraneo; il deserto, poi, con alcuni degli angoli più spettacolari del Sahara: i Laghi Mandara, inseriti come gemme tra le altissime dune dell'Erg di Awbari, l'Akakus, con le rocce scolpite dal vento che si mescolano alle sabbie tra incredibili giochi di colore, il brullo altopiano del Messak, con la sua incredibile varietà di incisioni rupestri preistoriche tra le più belle e importanti d'Africa. La gente della costa è cordiale e vive un rapporto particolare con gli Italiani, sentiti come particolarmente vicini e amici. Al sud, nella regione del Fezzan, i Tuareg sono il gruppo etnico dominante e conoscere la loro affascinante cultura, usi e costumi, rappresenta un'esperienza di grande interesse. Un paese, dunque, dalle grandi attrattive, ma che, causa la sua breve storia "turistica", richiede un interlocutore preparato per poter essere vissuta al meglio.

 

LIBIA ARCHEOLOGICA

e soggiorno balneare a Jerba

ADULTI

supplemento

singola

in doppia

8 - 22 SETTEMBRE 2003

1870 +280

le quote comprendono:

il volo charter A/R da Milano, le tasse aeroportuali di sicurezza, i trasferimenti da e per l'aeroporto con bus riservato, la pensione completa con le bevande ai pasti (acqua minerale in Libia), il tour in minibus Granturismo riservato con aria condizionata, gli ingressi ai siti, uno spettacolo folkloristico, la guida-accompagnatore durante tutto il viaggio, il visto consolare e la tassa di registrazione libica, le mance, il corredo di viaggio, l'assicurazione sanitaria e bagaglio.

 

Documenti necessari :

passaporto in corso di validità e visto. Per l’ottenimento del visto è necessario che il passaporto sia valido per almeno 6 mesi e con 2 pagine contigue libere, 2 foto tessera a colori, modulo, timbro bilingue, traduzione in arabo del passaporto. Non devono comparire visti di Israele.

 

QUOTA DI APERTURA PRATICA 25 EURO PER PERSONA.

Prenotazioni telefoniche allo 035361893 - fax 035341094 - posta elettronica inc@magnetictours.it 

 

1° giorno, 8 settembre 2003: Milano / Jerba  

Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Milano e imbarco sul volo charter diretto a Jerba. Arrivo a destinazione previsto dopo circa due ore di volo. Dopo le operazioni di ritiro del bagaglio trasferimento a Jerba all’Hotel Ksar Paradise ***. Cena e pernottamento in hotel.

 

2° giorno, 9 settembre 2003: Jerba - Sabratha - Tripoli 

Dopo la prima colazione partenza per il confine libico. Sosta a Sabratha, insediamento commerciale fenicio che fece parte con Leptis Magna e Oea dell’impero di Cartagine. Sabratha divenne città romana nel 46 a.C. con la creazione della provincia d’Africa e deve la sua fortuna al mare: approdo precario durante le lunghe navigazioni mediterranee e punto terminale delle carovane provenienti dall’Africa nera che quivi scaricavano le ricchezze provenienti da terre che nessuno aveva mai visto. Dal cardo si attraversano i quartieri residenziali, il foro, le basiliche, il tempio di Liber Pater, le terme a mare, per raggiungere, spettacolare nella sua grandiosità, il teatro: lo sfondo è il mare e la scena su tre piani si staglia sul cielo: 108 colonne di marmo e granito, capitelli di fatture diverse, due grandi delfini in marmo ai lati del palcoscenico, delicati bassorilievi nei semicerchi del pulpito. Dopo il pranzo in ristorante proseguimento per Tripoli. Arrivo a Tripoli, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

 

3° giorno, 10 settembre 2003: Tripoli / Bengasi

Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto e volo per Bengasi. All’arrivo trasferimento in hotel e pranzo. Pomeriggio dedicato alla visita guidata della città. Bengasi attivo porto sul golfo della Sirte e seconda città della Libia per dimensioni, è al centro di un intenso commercio carovaniero di cereali, datteri, olive, lana e bestiame provenienti dalla regione circostante. Bengasi sorge sul sito dell'antica colonia greca di Hesperides, fu dominio dei turchi dal XVI secolo fino alla conquista italiana (1911). Da vedere il mercato coperto principale, Souk al-Jreed e la tomba di Omar al-Mukhtar, l'eroe della resistenza. Cena e pernottamento in hotel.  

 

4° giorno, 11 settembre 2003: Bengasi - Tocra - Tolemaide - Qsar Libya - Al Baida

Prima colazione in hotel. Successiva partenza per Tocra, l’antica Teuchira, una delle città della pentapoli cirenaica, di cui restano poche vestigia archeologiche. Visita del piccolo ma prezioso museo archeologico con importanti ceramiche attiche del VI sec. a.c. Sosta a Tolemaide, l’antico porto di Barce, la cui prosperità si affermò nell’età imperiale e fino al V secolo d.C. Il sito è piuttosto vasto ma solo parzialmente scavato. Restano visibili la porta occidentale della città difesa da due torri, l’agorà-foro sotto la quale corre un sistema di cisterne a galleria con volta a tutto sesto, la casa delle colonne, sontuosa dimora ellenistica ristrutturata in epoca romana. Vicino al villaggio di Qsar Libya si trova una straordinaria e solitaria basilica bizantina il cui pavimento era fregiato con 50 pannelli formanti un affresco di grande bellezza. I mosaici, datati del VI secolo d.C. e ora conservati in un museo, mostrano immagini di animali, scenari nilotici, rappresentazioni di città, tritoni, mostri mitologici e, infine, l’unica rappresentazione dell’imponente faro di Alessandria, una delle sette meraviglie dell’antichità. Arrivo ad Al Baida. Cena in ristorante e pernottamento in hotel.

 

5° giorno, 12 settembre 2003: Al Baida - Cirene - Snibat el Awila - Naustathmos - Apollonia - Bengasi

Prima colazione in hotel. Partenza per Cirene, sulla sommità del gebel Lakhdar, la montagna verde che costituisce l’ossatura della Cirenaica. Secondo Erodoto Cirene fu fondata da coloni di Thera (Santorini) nel VII secolo a.C. che, su consiglio dell’oracolo di Delfi, partirono alla ricerca di nuove terre per sfuggire ad una terribile siccità. La città legò il suo nome alla ninfa Cirene presente qui, secondo la tradizione, in una fonte sacra che fu inglobata nel grande santuario di Apollo. Nel IV secolo la sua importanza nel Mediterraneo era tale da essere considerata alla pari di Atene e di Roma. La città è molto estesa, disposta su più terrazze: sono compresenti edifici greci e romani. La mattina è dedicata alla zona dell’agorà su cui si affacciano molti edifici pubblici, civili e religiosi. Su una collina boscosa le grandiose rovine del tempio di Zeus, il più grande d’Africa, in stile dorico, con il colonnato quasi interamente in piedi. Nella parte più bassa della città si colloca il grande santuario di Apollo, con la fonte sacra e il tempio più antico di Cirene (VII secolo a.C.). Fuori la cinta si sviluppano le necropoli: i Cirenei onoravano i loro morti edificando diversi tipi di tombe: ipogei scavati nei fianchi delle colline calcaree, cappelle funerarie costruite a imitazione di tempietti, sarcofagi di pietra. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento sulla dorsale della Cirenaica per 25 km verso est dove, scendendo verso mare si arriva sulla terrazza denominata Snibat el Awila dove tra boschetti di lauri e mirti si trovano alcuni tempietti di influenza ellenistica consolidati nel 1935 dagli archeologi italiani. In un ambiente stupendo e grandioso la strada scende a tornanti l’ultimo gradino roccioso a picco sulla costa. Si continua verso Apollonia sulla costa cirenaica passando per Ras El Hilal, il “capo della falce lunare” (l’antica Naustathmos) con una basilica giustinianea. Apollonia (l’odierna Susa) conserva importanti resti sia di epoca greca che romana (cinta muraria ellenistica, acropoli, teatro greco rifatto dall’imperatore Domiziano, terme), sia bizantina (alcune chiese e un palazzo). Costruita in un ambiente suggestivo con le colline alle spalle e il mare di fronte, Apollonia fu un porto utilizzato dai Greci sin dall’inizio della colonizzazione. Cena e pernottamento in hotel a Bengasi.

 

6° giorno, 13 settembre 2003: Bengasi - Ajdabya - Sultan - Zliten

Prima colazione in hotel. Partenza per Zliten. A 150 km da Bengasi sosta ad Ajdabya (resti di edifici di epoca fatimide del X secolo). Continuazione lungo la costa con sosta a Sultan dove sono conservati i resti dell’arco fascista dedicato ai fratelli Fileni che divideva la Tripolitania, zona di influenza punica e poi romana, dalla Cirenaica, zona di influenza greca. Pranzo in corso di viaggio. Arrivo a Zliten e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

  

 

7° giorno, 14 settembre 2003: Zliten - Leptis Magna - Silin - Tripoli

Prima colazione in hotel. Partenza in mattinata per la città punico-romana di Leptis Magna. In origine emporio fenicio, divenne poi insediamento punico legato a Cartagine e quindi ricca città romana, che conobbe diverse fasi di sviluppo fino a quando alla fine del II d.C. Settimio Severo volle la sua città natale grande e imponente: è uno dei luoghi archeologici più grandiosi dell’Africa romana. Nella visita si può seguire il progressivo ampliamento dell’insediamento urbano, dal foro vecchio al quartiere del teatro e del mercato, a quello delle terme di Adriano, fino all’imponente complesso severiano con la via colonnata che congiunge la città al porto. A sud-est si trovano i grandiosi resti del complesso anfiteatro-circo, uno dei più significativi di tutto il mondo romano. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento della visita con il museo e l’anfiteatro. Quindi trasferimento a Silin, per la visita della stupenda villa romana, trovata integra, completa dei suoi mosaici pavimentali e in straordinario stato di conservazione. Al termine proseguimento per Tripoli e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

8° giorno, 15 ottobre 2003: Tripoli

Prima colazione in hotel. Giornata interamente dedicata alla visita della capitale libica che presenta molti aspetti di interesse urbanistico e storico: la Medina di Tripoli che ha conservato i suoi vicoli, il labirinto dei souk, gli antichi caravanserragli, le Moschee settecentesche più importanti, l’Arco di Marco Aurelio, casa Karamanly e il Museo Nazionale dove potremo ripercorrere l’intera storia del paese dal periodo preistorico ai giorni nostri. La città medievale con i suoi colori bianchi e verdi, è la testimonianza di una bella architettura razionalista opera di architetti italiani. Pranzo in ristorante. Cena e pernottamento in hotel.

 

9° giorno, 16 settembre 2003: Tripoli - Zanzur - Jerba

Dopo la prima colazione in hotel partenza per Jerba. Sosta a Zanzur per la visita a un’area di sepolture ipogeiche tra cui una con interessanti affreschi del III sec. d.C. Pranzo in corso di trasferimento. Arrivo a Jerba nel tardo pomeriggio. Sistemazione al villaggio. Cena e pernottamento.

 

dal 10° giorno al 14° giorno, dal 17 al 21 settembre 2003: Jerba

Trattamento di pensione completa al villaggio. Giornate a disposizione per relax e attività balneari. 

15° giorno, 22 settembre 2003: Jerba / Milano

Prima colazione in hotel. Trasferimento con pullman privato all'aeroporto di Jerba e partenza per Milano con volo charter e arrivo dopo circa due ore di volo.

 

 

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MAGNETIC TOURS

via Leonardo da Vinci 7, Torre Boldone, Bergamo, Italy
Tel +39-035361893 - Fax +39-035341094

Sito aggiornato il: 15 luglio 2003